Indubbiamente, gli aspetti della riproduzione post-mortem al giorno d’oggi rimangono molto contraddittori nell’ambito della riproduzione, sia dal punto di vista giuridico che etico. Tuttavia, i programmi nei quali si fa il ricorso alle tecnologie di riproduzione assistita (TRA) per far nascere i bambini dopo la morte dei loro genitori biologici ormai non vengono più considerati come qualcosa di fantastico.
A causa dell'incremento del numero di disastri naturali, delle malattie oncologiche, dei decessi nella zona di guerra, i parenti e gli sposi dei morti si rivolgono sempre più spesso ai medici con una richiesta di "creare" una nuova vita utilizzando il materiale genetico di una persona vicina a loro che purtroppo non c’è più. È chiaro che quando si prende una decisione di questo tipo, occorre tener conto degli interessi di tutte le parti: del genitore deceduto e della parte che decide di avviare tale procedimento (sposo/a, genitori o parenti stretti del defunto) e del futuro bambino.
Al giorno d’oggi esistono diverse opzioni per l'attuazione della riproduzione post-mortem: l'uso di spermatozoi (ovuli) crioconservati durante la vita o il trasferimento di embrioni precedentemente congelati, nonché una direzione completamente nuova - l'estrazione dopo la morte dello sperma del defunto.
Se con i primi due metodi è tutto chiaro, con il secondo che riguarda lo sperma estrato dal defunto c’è sempre una quantità enorme di problemi medici che riguardano diverse possibilità di prelievo degli spermatozoi. Prima di tutto, questo è possibile con il metodo di elettroeiaculazione che stimola il meccanismo eiaculatorio dell'uomo deceduto. Qui vengono utilizzate tecnologie: TESE (Testicular Sperm Extaction: l’asportazione di piccoli frammenti di tessuto testicolare), PESA (Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration; il prelievo degli spermatozoi dall’epididimo) e TESA (Testicular Percutaneous Sperm Aspiration; l’aspirazione degli spermatozoi con un ago, direttamente dal testicolo). Inoltre, per l’ottenimento degli spermatozoi possono essere rimossi i testicoli. Indipendentemente dal tipo di metodo che verrà scelto il prelievo degli spermatozoi deve essere effettuato in giro di 24-36 ore dopo la morte del uomo, dopo di che lo sperma viene crioconservato per un ulteriore uso nel programma di riproduzione assistita.
Il primo caso di gravidanza dopo la fecondazione post-mortem si è verificato in Gran Bretagna nel 1997. La moglie del uomo, morto a causa della meningite, ha chiesto ai medici di prelevare il suo seme mentre il marito era in coma. Tuttavia, il giudice ha proibito alla donna non solo di utilizzare lo sperma del marito senza il suo consenso preliminare, ma anche di esportare il materiale in Belgio, dove tale procedura è permessa. Solo dopo essersi rivolta alla Corte di Appello britannica la donna ha ricevuto il permesso di trasportare lo sperma di suo marito in Belgio e quattro anni dopo ha dato la vita ad un bambino sanissimo. Per quanto riguarda gli stessi programmi con l'utilizzo degli ovuli, il procedimento diventa più difficile, in quanto è molto più facile congelare lo sperma che gli ovociti. Tuttavia, tali casi sono possibili.

Raccomandiamo di leggere:

  • Nemico segreto dello spermaNemico segreto dello sperma Studi recenti hanno dimostrato che nel 60% dei fallimenti durante la fecondazione in vitro, la causa è una violazione della salute riproduttiva degli uomini. Cosa determina la componente maschile del successo del concepimento? Lo studio principale per valutare la capacità riprodut... più
  • La belezza mortaleLa belezza mortale Una nuova ricerca ha scoperto che le sostanze chimiche presenti nei prodotti cosmetici possono danneggiare la fertilità delle donne o causare il cancro al seno."Dobbiamo stare attenti alle sostanze chimiche presenti nei prodotti di bellezza e di cura personale che usiamo"I ricercatori della G... più
  • Preparazione  delle donne incinte per il partoPreparazione delle donne incinte per il parto La nascita di un bambino è un passo importantissimo per i futuri genitori. Ecco perché un uomo e una donna dovrebbero fare di tutto per prepararsi ad una responsabilità così grande.Preparazione fisica delle donne incinte per il partoL'attività fisica durante la gra... più
  • L’attività fisica migliora la qualità dello spermaL’attività fisica migliora la qualità dello sperma Circa una coppia su tre ha difficoltà a concepire a causa della scarsa qualità del liquido seminale. Fare una mezzora di esercizio fisico moderato per tre volte a settimana può essere una strategia semplice ed efficace per migliorare la qualità dello sperma. Allo stesso tempo per migliorare la qual... più
  • La storia della maternità surrogataLa storia della maternità surrogata Casi in cui una coppia sposata per vari motivi non può conoscere i sentimenti d’essere i genitori senza ricorrere ad un aiuto esterno, sfortunatamente, non sono rari. Secondo la ricerca, circa il 10% delle coppie moderne soffre di una ridotta fertilità di diversa genesi. Al giorn... più

 



Entering your comment.



* Tutte le informazioni sono strettamente confidenziali e non saranno divulgate

Per favore contattate il nostro coordinatore e lui vi fornirà un piano dettagliato e vi aiuterà ulteriormente.


* Tutte le informazioni sono strettamente confidenziali e non saranno divulgate

Наверх
Закрыть
X

Per eventuali chiarimenti potete contattarci inviando un numero di telefono o un indirizzo email, in seguito il nostro consulente Vi contatterà per rispondere a tutte le Vostre domande.